oggi è possibile risolvere i problemi di sterilità maschile

Anamnesi, esame obiettivo, esame del liquido seminale, dosaggi ormonali

sterilità maschile

Problemi di sterilità maschile che fino a pochi anni fa sembravano insolvibili, oggi si possono risolvere grazie alla medicina della riproduzione. Ma quali sono le tappe che portano alla diagnosi di infertilità maschile?

  • anamnesi (raccolta di informazioni dal paziente)
  • esame obiettivo
  • esame del liquido seminale
  • dosaggi ormonali

Vediamo di chiarire le due più importanti.

 

Esame obiettivo

Si tratta di una visita specialistica che comprende la palpazione scrotale, l’apprezzamento del volume testicolare e l’esplorazione rettale per la valutazione della prostata. Con l’esame del volume testicolare si ha un'idea della quantità di tubuli seminiferi attivi: una sua riduzione (meno di 15ml) può essere indice di danno testicolare.

 

Esame del liquido seminale

L’esame del liquido seminale costituisce l’indagine di laboratorio di primo livello che definisce la potenzialità fecondante del partner maschile di una coppia ed è indispensabile per la valutazione della salute del maschio, in relazione alla presenza di patologie andrologiche da prevenire o da trattare. Tale indagine, inserita in un iter diagnostico appropriato, consente di impostare terapie mediche o chirurgiche o di indirizzare la coppia verso la fecondazione assistita. Infine, è l’indagine necessaria per realizzare un programma di crioconservazione del seme in caso di patologie che necessitino di terapie potenzialmente sterilizzanti. Tale esame trova la sua indicazione principale nell’inquadramento diagnostico dell’infertilità maschile.

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